UBUNTU – arte come scoperta, conoscenza, relazione

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Progetto multiculturale, progetto di pace

La parola UBUNTU viene dalla cultura Xhosa/Zulu dove sono nati Desmond Tutu e Nelson Mandela, è stata concentrata nella frase Umuntu ngamuntu ngabantu. Il concetto di questa frase può essere tradotta; una persona è una persona grazie agli altri, o io sono perchè voi siete e poiché voi siete io sono.

UBUNTU parte da un concetto universale di pace ed inclusione, di possibilità e di riconoscimento di valori umani fondamentali, come la fratellanza nella diversità, ricchezza dello spirito umano, caleidoscopio (vedere bello) di altre culture ed espressioni d’arte.

Progetto a cura di Rosi Robertazzi attivo nelle scuole, con gli insegnanti e operatori culturali, nelle Biblioteche, Musei e nelle collaborazioni internazionali con Hazel Carey (Sud Africa) e Winston Waterton (UK) ambasciatori Ubuntu.

Taccuino UBUNTU ispirato dai racconti ed esperienze di Hazel Carey raccolte nel libro “Ubuntu, my life in other people”. I taccuini nascono come strumento interattivo in quanto contengono disegni, commenti di ragazzi e adolescenti, e ha lo spazio per le proprie immagini e appunti, sono “composizioni” di esperienze.

Per sapere di più sul progetto e prenotare : rosirobertazzi.thea@gmail.com

foto-sensibilità e la sensibilità dell’immaginazione/photo-sensitivity and imagination sensitivity

Formazione insegnanti per le scuole internazionali dell’infanzia “La Maisonnette”  2016/17

Sperimentare,interrogarsi e incuriosirsi di ciò che percepiamo ci porta a guardare le cose in maniera nuova.               La luce è una presenza essenziale alla vita, ha una forte valenza metaforica. Esplorare la relazione espressiva della luce attraverso l’uso del corpo e dei materiali, e i materiali fotosensibili. Vivere un’esperienza nel suo grande fascino,inventando ipotesi e teorie che accettano l’immaginazione, il fantastico, il narrativo come forme di spiegazione ed interpretazione. Lasciare che le tracce luminose stimolano un approccio estetico ed emozionale  dando forma a disegni di luce, a racconti, ambientazioni che sollecitano nuovi immaginari e azioni.

Teacher Training at “La Maisonnette” International Infant Schools 2016/17

Experience, questioning and curious of what we perceive, leads us to look at things in a new way. Light is an essential presence to life, has a strong metaphorical value. Exploring the expressive relation of light through the use of the body and of materials, and photosensitive materials. Living experience in its great charm, inventing hypotheses and theories that accept the imagination, the fantastic, the narrative as forms of explanation and interpretation. Let the bright traces stimulate an aesthetic and emotional approach to shaping patterns of light, in stories, settings that solicit new imaginary and actions.

 

CAMP SUNDOWN 2012 – La luce della condivisione –

A Craryville, nello stato di New York, i bambini affetti da XP (Xeroderma Pigmentosum), che a causa di questa rara malattia non possono vivere alla luce del sole, si incontrano per fare amicizia, giocare e fare esperienze in una comunità di generazioni e provenienze diverse. Per una settimana con Daniele Villa abbiamo lavorato con diverse tecniche artistiche sul concetto di identità individuale e collettiva, costruendo con bambini e ragazzi il progetto “Mixed Identities”, sostenuto da Mus-e Roma Onlus e Mus-e Italia Onlus.