UBUNTU – arte come scoperta, conoscenza, relazione

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Progetto multiculturale, progetto di pace

La parola UBUNTU viene dalla cultura Xhosa/Zulu dove sono nati Desmond Tutu e Nelson Mandela, è stata concentrata nella frase Umuntu ngamuntu ngabantu. Il concetto di questa frase può essere tradotta; una persona è una persona grazie agli altri, o io sono perchè voi siete e poiché voi siete io sono.

UBUNTU parte da un concetto universale di pace ed inclusione, di possibilità e di riconoscimento di valori umani fondamentali, come la fratellanza nella diversità, ricchezza dello spirito umano, caleidoscopio (vedere bello) di altre culture ed espressioni d’arte.

Progetto a cura di Rosi Robertazzi attivo nelle scuole, con gli insegnanti e operatori culturali, nelle Biblioteche, Musei e nelle collaborazioni internazionali con Hazel Carey (Sud Africa) e Winston Waterton (UK) ambasciatori Ubuntu.

Taccuino UBUNTU ispirato dai racconti ed esperienze di Hazel Carey raccolte nel libro “Ubuntu, my life in other people”. I taccuini nascono come strumento interattivo in quanto contengono disegni, commenti di ragazzi e adolescenti, e ha lo spazio per le proprie immagini e appunti, sono “composizioni” di esperienze.

Per sapere di più sul progetto e prenotare : rosirobertazzi.thea@gmail.com